Poiché non potei fermarmi per la Morte,
Lei gentilmente si fermò per me.
Sul suo carro c'eravamo solo noi due
E l'Immortalità.
Guidavamo lentamente - lei non conosce la fretta,
Ed anche io avevo messo da parte
Lavoro e svaghi,
Per cortesia verso di Lei.
Superammo una scuola, dove i bimbi
Si azzuffavano nell'intervallo,
oltre lo steccato.
Superammo i campi di grano occhieggiante
Superammo il sole che calava.
O meglio, lui superò noi.
Le rugiade divennero fredde
Per il solo velo del mio vestito
Per la mia mantella - di solo tulle.
Ci fermammo di fronte a una casa che sembrava
Un rigonfiamento del terreno
Il tetto appena visibile
Il cornicione quasi interrato.
Da allora, sono passati secoli,
Ma ognuno sembra più breve di quel giorno
In cui sospettai per la prima volta che i cavalli
Fossero diretti verso l'Eternità.
(Emily Dickinson)
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lunedì 6 dicembre 2010
giovedì 16 settembre 2010
Ogni Cicatrice terrò per Lui
Ogni Cicatrice terrò per Lui
Piuttosto dirò della Gemma
Portata nella Sua lunga Assenza
La più Costosa
Ma tutte le Lacrime che versai
Fossero da Lui contate una ad una
Di Sue ne cadrebbero tante di più
Che ne sbaglierei la somma
EMILY DICKINSON
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