Le parole come immagini, le immagini come parole, parole per raccontare, racconti che sono immagini, immagini che sono viaggi, viaggi che sono partenze continue... e ogni volta un approdo diverso.

lunedì 6 dicembre 2010

Immortalità

Poiché non potei fermarmi per la Morte,
Lei gentilmente si fermò per me.
Sul suo carro c'eravamo solo noi due
E l'Immortalità.
Guidavamo lentamente - lei non conosce la fretta,
Ed anche io avevo messo da parte
Lavoro e svaghi,
Per cortesia verso di Lei.
Superammo una scuola, dove i bimbi
Si azzuffavano nell'intervallo,
oltre lo steccato.
Superammo i campi di grano occhieggiante
Superammo il sole che calava.
O meglio, lui superò noi.
Le rugiade divennero fredde
Per il solo velo del mio vestito
Per la mia mantella - di solo tulle.
Ci fermammo di fronte a una casa che sembrava
Un rigonfiamento del terreno
Il tetto appena visibile
Il cornicione quasi interrato.
Da allora, sono passati secoli,
Ma ognuno sembra più breve di quel giorno
In cui sospettai per la prima volta che i cavalli
Fossero diretti verso l'Eternità.


(Emily Dickinson)

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